LA STAGIONE 2024/2025 DEL TRAM


4 > 6 ottobre 2024
anteprima della Stagione 2024/25 – spettacolo fuori cartellone

COSÌ È SE VI PARE

da Luigi Pirandello
con Rossella Capobianco, Rossella Corporente, Flora De luca, Mariarosaria Ferraro, Alessandra Giordano, Viviana Lobosco, Gianmarco Maiolini, Carolina Napolitano, Salvatore Pulcrano, Veronica Varriale, Antonio Zagari
regia di Titti Nuzzolese
spettacolo realizzato nell’ambito del Laboratorio Intensivo di Teatro del TRAM

Uno dei due mente e l’altro (forse) dice la verità. Ma chi è pazzo? La signora Frola, che non accetta la morte della figliola e crede di riconoscerla nella seconda moglie del genero, signor Ponza? Oppure impazzito è lui, che impedisce alla suocera di vedere la figlia e si è inventato un altro matrimonio? Così è (se vi pare), dramma del 1917, è fra i lavori più spregiudicati, più innovativi di Pirandello: «di un’originalità che grida, per l’audacia straordinaria della situazione» lo definì lo stesso autore, che lo riteneva «la miglior cosa che io abbia fatto finora». (dall’introduzione agli Oscar Mondadori)


18 > 20 ottobre 2024 | 25 > 27 ottobre 2024

UN EROE INUTILE

scritto da Mirko Di Martino
con Francesco Luongo
regia di Titti Nuzzolese
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

A cento anni di distanza dalla morte di Giacomo Matteotti, il suo omicidio appare ancora oggi sconvolgente per la brutalità dell’esecuzione e l’arroganza dei colpevoli. Si trattò di un crimine talmente sconvolgente che Mussolini fece di tutto per allontanare da sé ogni responsabilità, al punto che ancora oggi si continua a ripetere che il capo del Fascismo «non sapeva», ignorando le tante prove che indicano Mussolini come il mandante del crimine. La figura di Matteotti è stata offuscata dalla sua stessa fine, quasi come se l’intera vita di un uomo potesse essere ridotta a un singolo momento. Il nostro spettacolo racconta la figura di Giacomo Matteotti a partire dalla sua biografia, evidenziando il valore delle sue parole e il significato delle sue azioni.


1 > 3 novembre 2024 | 8 > 10 novembre 2024

RACCONTI DEL MISTERO

da Salvatore Di Giacomo
adattamento di Diego Sommaripa e Emanuele Scherillo
con Dolores Gianoli, Francesco Rivieccio, Diego Sommaripa
regia di Diego Sommaripa
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

Questi racconti scritti da Salvatore Di Giacomo rappresentano un episodio singolare all’interno della sua produzione drammaturgica e letteraria, affascinante e ricco di mistero. Ed è quest’ultimo il motore del mio riadattamento. Il poeta dell’amore che si presta meravigliosamente al giallo che con l’idea di messa in scena verrà maggiormente sottolineato. Un mystery drama ambientato in Germania (proprio come l’autore stesso suggerisce) dove i protagonisti bizzarri, crudeli, grotteschi nella mia ottica della vicenda si contrapporranno alla figura dell’autore che indosserà gli abiti dell’investigatore. Il raccordo dei quattro quadri sarà affidato alla musica; le parole di Di Giacomo arrangiata in modo da generare un clima di suspense nello spettatore.


16 > 17 novembre 2024

ECHI POETICI

odissea Emotiva nei versi di Salvatore di Giacomo

di e con Francesco Luongo
musiche di Francesco Santagata

“Echi poetici” offre uno sguardo intenso sulla vita e l’eredità di questo rinomato poeta e drammaturgo italiano, un viaggio emozionante attraverso i suoi scritti, intrecciando abilmente testi teatrali, canzoni e poesie. Un’esperienza multisensoriale che cattura l’anima vibrante di Napoli e l’amore appassionato di Di Giacomo per la cultura popolare. Lo spettacolo esplora le sfumature della sua poetica, la sua connessione con Napoli e le relazioni personali che hanno plasmato la sua opera. Una narrazione avvincente che getta luce sulla figura di Di Giacomo e sul suo significativo contributo alla letteratura italiana.


22 > 24 novembre 2024 | 29 novembre > 1 dicembre 2024

MICIA NERA

e i conti pomiglianesi

di e con Valeria Impagliazzo, Nello Provenzano
sonorizzazione dal vivo e musiche originali Pasquale Ruocco
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

Quando il sole tramonta, la città si addormenta e le strade si fanno buie, una coppia di burberi ratti, marito e moglie, esce dal proprio covo fatto di rifiuti ammassati per procacciarsi del cibo. Una volta fuori, però, i due roditori vengono puntualmente minacciati dalla presenza di un gatto randagio, “Micia Nera”, che si prende gioco di loro. Pur non avendo cattive intenzioni, infatti, il felino fa loro credere che avranno salva la vita solo in cambio di qualche ora di divertimento. E così, per sopravvivere, ogni notte, i due scorbutici topi sono costretti a diventare dei cantastorie. È in questa cornice che si snoda la narrazione dei “Conti pomiglianesi”, antica e quasi sconosciuta raccolta di fiabe curata da Vittorio Imbriani alla fine dell’Ottocento.


6 > 8 dicembre 2024

DA EST A OVEST

scritto e diretto da Gianluca d’Agostino
con Rossella Amato e Gianluca d’Agostino
testo vincitore del Premio di drammaturgia Il Vallecorsi 2023

Da est a ovest – Come il sole che sorge e tramonta – Come una vita che nasce e muore – Come un inizio e una fine. È la storia di Sim e Ade, amici, amanti, marito e moglie, complici e poi nemici e infine di nuovo amici, forse. Un percorso di vita lungo quarant’anni circa. Lui, aspirante scrittore impiegato in un’azienda imprecisata. Lei, pubblicista online prima, poi madre a tempo pieno. Le difficoltà a gestire la famiglia, il rapporto con i figli, la frustrazione del non realizzato, il senso di fallimento, l’insoddisfazione del sacrificio, l’impossibilità di tenere sogni in vita. Sim sta scrivendo un libro che pare parli di loro – La linea temporale tra il libro e la vita s’incrocia – S’intreccia e il filo si attorciglia e si perde forse, apparentemente.


13 > 15 dicembre 2024 | 20 > 22 dicembre 2024

GIUSTI?

testo e regia di Gianluca Ariemma
con Salvo Pappalardo, Giulia Navarra
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

Un’organizzazione rivoltosa organizza un attentato alla vita del capo di stato. Nel momento decisivo non se la sentono di lanciare la bomba perché insieme alla vittima ci sono i suoi nipotini. Da qui il caso di coscienza entra in scena con tutta la sua urgenza: è giusto uccidere degli innocenti per mettere fine alla guerra? La risposta è affidata agli spettatori: tocca a loro decidere cosa è meglio, cosa fare della vita dei giusti. È una scelta forte che chiede voce vista l’urgenza del periodo storico: smuovere le coscienze e rendere gli spettatori parte attiva di uno spettacolo ambizioso, e farli tornare a casa con la responsabilità di non aver fatto una scelta a cuor leggero.


26 > 29 dicembre 2024 | 4 > 6 gennaio 2025

LA VOSTRA INVIDIA È LA MIA FORZA

di Marina Salvetti
con Peppe Romano e Marcello Manzella
regia di Katia Tannoia
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

La prudenza non è mai troppa contro la jettatura! Lo sa bene Bartolomeo Capozzo, autotrasportatore scaramantico, impegnato in lunghi viaggi su e giù per lo Stivale, che ha fatto del suo camion un gigantesco amuleto. Tra le sue mille regole e i suoi gesti rituali contro gli occhi secchi fa irruzione, una notte d’inverno, un misterioso viandante al quale il nostro eroe dà un passaggio. Un viaggio tutto da ridere, tra misteri e colpi di scena, che ci condurrà a scoprire che cosa unisce un camionista sopra le righe con uno dei più importanti esponenti dell’Illuminismo napoletano. Faremo quindi la conoscenza di Nicola Valletta e della sua “Cicalata sulla jettatura” e ci inoltreremo nei meandri dell’antichissimo rapporto tra l’uomo e le forze invisibili della natura.


10 > 12 gennaio 2025 – (Spettacolo fuori cartellone)

WINTERREISE – VIAGGIO D’INVERNO

spettacolo di teatro musicale sperimentale
liberamente tratto dal ciclo di Lieder
Winterreise di Franz Schubert
con Valentina Bilancione, Francesca Tiburzi, Dario Russo
al pianoforte Carlo Martinello
drammaturgia, regia e allestimento di Maria Paola Viano
produzione Movin’Op

Viaggio d’inverno di Schubert si presenta in una nuova veste di teatro musicale da camera. Il ciclo dei lieder è completamente rivisitato per tre cantanti/attori che impersonano tre differenti personaggi coinvolti in un’azione scenica vera e propria, aggiungendo così profondità e una nuova dimensione alla drammaticità già presente nella composizione originale. In contrasto con l’immagine elegante spesso associata alla musica di Schubert, il testo enfatizza l’aspetto più oscuro e inquietante di Winterreise, come indicato dallo stesso Schubert che lo definì “raccapricciante”.


17 > 19 gennaio 2025 | 24 > 26 gennaio 2025

IL SOGNO DI RE FERDINANDO

di Giuseppe Montesano
regia e con Antonio D’Avino
nuova produzione TRAM | Teatro dell’Osso

“Un Borbone sul lettino dello psicanalista: faccia a faccia, in un non-luogo che assomiglia alla Reggia di San Leucio tra un sovrano con tanto di parrucca bianca settecentesca e un uomo che sembra una caricatura di Freud”. Ferdinando IV di Borbone creò il primo falansterio: la società operaia di San Leucio, località ai margini della Reggia, dove tuttora si producono manufatti di seta famosi in tutto il mondo. Eppure, il sovrano illuminato finisce dallo strizzacervelli. “Dove ci troviamo davvero? L’atmosfera della sala ha certamente qualcosa di regale, ma allo stesso tempo sembra una sala di sgombero. O forse è un luogo di passaggio, un passaggio che porta in un altro mondo.


31 gennaio 2025 > 2 febbraio 2025

IPNO

Breve Trattato di Tanatoprassi

testo e regia di Matthieu Pastore
con Matthieu Pastore e Mattia Sartoni

Ci sono due fratelli in questa storia. Uno dei due muore (Quello che è morto) e l’altro (Quello che parla) non si sveglia la mattina del funerale. Per guarire, forse, decide di diventare tanatoprattore – una figura professionale specializzata nella cura delle salme. Questa padronanza tecnica e questa vicinanza fisica con la morte è senz’altro un primo passo, per il personaggio di Quello che è morto, verso un rapporto più sano, più frontale, con la morte. Gli permette di svegliarsi. Ma è proprio nella finzione e quasi grazie al gioco teatrale – inteso qui sia come atto della parola pubblica (il nome del personaggio è proprio: Quello che parla) che come capacità di immaginare cose che non esistono e di interagire con esse – che potrà realmente dire addio al fratello.


7 > 9 febbraio 2025

CAGE 1

progetto Human Zoo-m – secondo movimento

testo e regia Francesca Esposito
con Rabdo Taras Nakonechnyi, Adriana D’Agostino, Lucio De Cicco
compagnia Teatro Nudo

Human Zoo-m uno zoo che ospita la più grande mostra virtuale di umani in cattività. In questa residenza digitale, i personaggi vivono e si interrogano sulla loro posizione nel mondo digitale e sulla loro realtà, mentre producono contenuti visivi per il social network di cui fanno parte. I personaggi sanno di essere lì per produrre contenuti che saranno poi fruiti dai loro followers e non sanno se qualcuno li osserva. Non sono nemmeno certi che esista una vita al di là della gabbia. Non hanno memoria delle loro vite prima dello Zoo-m benché di tanto in tanto affiorino ricordi sfocati che scambiano per sogni. Ci sarà qualcosa oltre lo schermo? Sono desiderosi di seguire l’impulso ad esplorare l’autenticità e questo li spinge a varcare i confini imposti dal direttore dello zoo-m.


14 > 16 febbraio 2025 – (spettacolo fuori cartellone)

THE DONKEY DIARIES – L’ASINARIA NAPOLETANA

da Plauto
testo e regia Antonio Gargiulo

Un’interpretazione vivace e comica dell’Asinaria di Plauto. Questo spettacolo completa la trilogia plautina iniziata nel 2012 con “I Menecmi” e proseguita con “Aulularia”. “The Donkey Diaries” promette di intrattenere il pubblico con il suo mix di equivoci, beffe e situazioni paradossali, elementi che hanno garantito l’immortalità di Plauto fino ai giorni nostri.


21 > 23 febbraio 2025 – (evento fuori cartellone)

FESTIVAL COMEDì – I GIORNI DELLA COMMEDIA DELL’ARTE

Il Festival ComeDì è una celebrazione della Commedia dell’Arte in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte giunto ormai alla ottava edizione. Il pubblico avrà l’opportunità di assistere agli spettacoli di tre grandi maestri: Andrea Cavarra, Francesco Facciolli e Claudia Contin Arlecchino. Il festival si propone di rinsaldare e confermare i gemellaggi tra le realtà italiane che si occupano di Commedia dell’Arte a 360 gradi, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente.


28 febbraio > 2 marzo 2025 – (spettacolo fuori cartellone)

ARTEMISIA

testo e regia di Mirko Di Martino
con Titti Nuzzolese e Antonio D’Avino

Napoli, 1653: Artemisia Gentileschi si trova in casa sua al cospetto di un giudice che, senza alcuna spiegazione apparente, la obbliga a raccontare ancora una volta i particolari di quel giorno del 1612 quando il pittore Agostino Tassi, amico e collega del padre di Artemisia, la violentò nella sua casa romana. La donna credeva di aver chiuso i conti con quella storia al termine del processo che condannò Agostino Tassi per stupro, ma scopre adesso che tutta la sua vita e la sua stessa opera ne sono state segnate troppo in profondità.


8 > 9 marzo 2025

CANDY, MEMORIE DI UNA LAVATRICE

schifosamente tratto da storie vere e mai lavate

testo, regia, interpretazione di Iris Basilicata
spettacolo vincitore di Regista con la A 2024

Candy, dolce e lavatrice maldestra rinchiusa nel capanno degli attrezzi della casa del Padrone, racconta al pubblico la storia di Elena Biru, una delle tantissime lavoratrici straniere sfruttate nelle campagne italiane. Le atrocità , la solitudine ma anche la speranza e i sogni di Elena sono tutti “filtrati” dall’elettrodomestico. Nel piccolo stanzino che è tutto il loro mondo, le due sono l’una la famiglia dell’altra. Candy, con la sua dolcezza, ingenuità e simpatia darà voce alla storia di Elena, poiché è lei il reale oggetto senza via di fuga o possibilità di scelte. Se da un lato la dolce Candy racconta dei suoi sogni e di quelli di Elena, dall’altro le violenze sono testimoniante anche dalle kapò siciliane, le mogli dei padroni, completamente obbedienti ed asservite.


14 > 16 marzo 2025

LA CERIMONIA DELL’ASSENZIO

Verlaine, Rimbaud, Lautréamont, ascesa e caduta di tre poeti maledetti

di Antonio Mocciola e Roberto Schena
con Giuseppe Brandi, Emanuele Di Simone, Francesco Petrillo
regia di Giuseppe Brandi

L’amore folle e clandestino tra lo sposato ultra-trentenne Verlaine e il giovanissimo Rimbaud si consuma tra oppio, alcool, sesso sfrenato e sangue, mentre l’inquietante poeta dark Lautréamont – che nell’indifferenza generale crea il primo archetipo del surrealismo – si consuma in una disperata, incompresa solitudine. La sua fine prematura s’intreccia alla scalata dei “poeti maledetti”, in un abbraccio tenero e mortale tra una vita che finisce e molte altre che decollano, pronte però a schiantarsi presto contro i muri borghesi del tempo. Ricostruendo uno spaccato d’epoca che ha lasciato per sempre il segno, lo spettacolo dà vita a una storia di gioia creativa, sesso disinvolto e scomposto dolore, mettendo in vetrina eros e thanatos, splendore e squallore.


21 > 23 marzo 2025

AD A.

testo e regia di Sara Esposito
con Sara Esposito, Sebastiano Gavasso, Antonio Barberio
produzione Compagnia Nous

Ada ha 40 anni e tanta voglia di vivere, talmente tanta che riesce a vivere anche 10 vite in una sola giornata. È una dama alla corte di Re Luigi XIV, perlustra lo spazio per scoprire nuove forme di vita Intelligente. si fidanza con politici dalla dubbia moralità ma è nella vasca da bagno che avvengono le migliori battaglie a suon di spazzolone e padella contro i rapitori Troiani. Ada ha 40 anni e l’Alzheimer giovanile. Pietro è l’infermiere che la rincorre, la sgrida, la sfama, subisce le sue angherie e se ne prende cura, insieme a Max, chimico farmaceutico dedito alla marijuana e alle droghe psichedeliche. Tra le pareti bianche della camera di Ada vivono la loro vita, cercando di tenete fuori le urla spaventose degli altri pazienti e le terribili punizioni del Direttore Severissimo.


29 > 30 marzo 2025

ESERCIZI DI RESURREZIONE

di e con Lorenzo Guerrieri
spettacolo vincitore Inventaria Festival 2023

Niente, è andata così. Lorenzo non ce l’ha fatta. Un giorno si è svegliato nel suo letto completamente putrefatto. Ora gli tocca vivere in un corpo totalmente ossificato, perché di lui non rimane che uno scheletro. Difficile uscire di casa e farsi vedere in giro, per un morto vivente. Difficile raccontare a qualcuno la propria condizione. Lorenzo si ritrova così a marcire tra le mura della propria camera, incontrando tramite internet un mondo esterno delirante e subendo le angherie dei propri surreali demonietti interiori, che cercano di fargli affrontare la sua nuova necrotica condizione. Ma nessuna risorsa interiore è in grado di aiutarlo. Impossibile trovare lo spazio, dentro o fuori di sé, per un po’ di sana disperazione. Bisogna darsi da fare.


4 > 6 aprile 2025

LACRIMARUM VALLEY

ispirato alle opere di Dante, Milton, Sartre, Joyce e Beckett

scritto e diretto da Marco Sgamato
con Leila D’Angelo, Valeria Impagliazzo, Leonardo Noto
produzione Componium

Un palcoscenico, e innumerevoli declinazioni del concetto di inferno. Nella sobrietà della camera oscura di un teatro, tre attori, accompagnati da luci e ombre mentre conducono il pubblico attraverso un cammino nelle differenti visioni dell’inferno, danno vita a personaggi e atmosfere diverse, attingendo alle varie immagini infernali proposte dalla letteratura mondiale ed esplorando a fondo i temi della dannazione, della catastrofe, della punizione e della speranza di redenzione. Nel corso della pièce, gli attori inducono lo spettatore a rapportare tribolazioni passate e presenti e a fronteggiare le difficoltà di relazione tra due spazi apparentemente inconciliabili: la vita terrena e l’aldilà. Si esplorano così temi come l’orgoglio, l’ambizione, la caduta.


11 > 13 aprile 2025

UNA PASSIONE

testo di Valentina Diana
diretto e interpretato da Armando Distinto

Ci sarebbe dovuto essere un kolossal sulla passione di Cristo, ma la replica è saltata e un attore, una comparsa, è l’unico a non essere stato avvisato. Si vedrà catapultato nel ruolo di protagonista improvvisato e a dover affrontare il pubblico da solo. L’attore inizialmente prova a spiegare agli spettatori che la replica è saltata poiché il resto della compagnia non si è presentato, ma dopo qualche tentennamento decide di portare avanti lo spettacolo da solo. Essendo stato per la maggior parte delle prove dietro le quinte, il protagonista non ha idea di cosa succeda durante l’intero spettacolo, ciò lo porterà a improvvisare sovrapponendo frammenti di trama che ricorda a divagazioni personali, a volte fantasiose e stravaganti, altre volte più critiche e realistiche.


Biglietti  intero € 13,00 / ridotto € 10,00 (under 26 e over 65) / studenti € 9,00
Abbonamento: 16 spettacoli € 112
Card 4 spettacoli a scelta: € 36
Card 8 spettacoli a scelta: € 64


Orari degli spettacoli
Venerdì ore 21.00 / Sabato ore 20.00 / Domenica ore 18.00


info e prenotazioni
cell. 342 1785 930
email tram.biglietteria@gmail.com

TRAM Teatro Ricerca Arte Musica
diretto da Mirko Di Martino
via Port’Alba 30 Napoli
www.teatrotram.it