‘E CAMMARERE

giovedì 29 agosto 2019 ore 21.30
venerdì 30 agosto 2019 ore 21.30

‘E CAMMARERE

ispirato a “Le serve” di Genet
regia e drammaturgia
Fabio Di Gesto
aiuto regia
Silvio Fornacetti
con
Mariaclaudia Pesapane e Francesca Morgante
scenotecnica
Gennaro Olivieri
costumi di
Rosario Martone
disegno luci
Giuseppina Farella
musiche di Enrico Capano

Quando lessi “Le Serve” di Genet, rimasi affascinato dalla personalità delle due protagoniste. Due serve e una padrona, questo concetto ha ispirato il mio testo. Due candidate che si sfidano per un unico posto. Allontanandomi dal testo, dalla struttura drammaturgica, ho ripreso solo l’idea drammatica ed ho analizzato, proprio come Genet, il fatto di cronaca delle sorelle Papin. Genet, nel saggiatore dice: “Le due serve non sono realmente serve ma rappresentano tutti coloro che sono; diversi, rifiutati, reitti e rilegati ai margini di una società.” Da ciò ho sviluppato la mia drammaturgia. Per fortificare l’ idea di rifiuti della societa ho dato loro un linguaggio particolare, quello del “vascio” e dei vicoli di una Napoli diversa, chiassosa e plebea. Un linguaggio potente, composto da proverbi e detti. Un linguaggio che chiarisca allo spettatore; la natura delle cammarere. La signora delle serve, diventa all’interno del testo la Padrona. Essa non compare mai in scena ma, porta con se tre significati che la rendono la vera protagonista dello spettacolo. Il gioco che troviamo nelle serve di Genet, nel mio testo diventa una continua prova delle sorelle per ricoprire quel tanto amato ruolo. La scena sarà quasi del tutto vuota. Pochi oggetti di scena e dei vestiti, che rappresenteranno l’apparenza, l’inganno. Il biglietto per uscire dalla loro condinzione di serve e andare verso quella da Padrona. Chi delle due sarà più furba, forte e ambiziosa da ricoprire quel ruolo? L’omicidio rappresenterà per loro il riscatto, una vera e propria liberazione. “Tutti vorremmo riscattarci. Tutti vorremmo passare da servi a padroni.”